Psicoterapia

Non puoi insegnare qualche cosa a un uomo. Puoi solo aiutarlo a scoprirla dentro di sé.” 
Galileo Galilei

La Psicoterapia è uno spazio di ascolto e sostegno nel quale il terapeuta, in sinergia con la persona, individua la problematica centrale che crea malessere e promuove strategie che aiutino ad accrescere il benessere e migliorare la qualità della vita. Il trattamento psicoterapeutico è finalizzato alla riduzione della sofferenza psicologica e alla realizzazione di sé stessi e delle proprie potenzialità, all’aumento della consapevolezza del proprio modo di funzionare, dei propri meccanismi mentali che provocano disagio  e ridefinire le possibilità di scelta che abbiamo.

La psicoterapia è quindi soprattutto un percorso di crescita e cambiamento, che ha l’obiettivo di sviluppare nel paziente un circolo virtuoso di autorealizzazione con al centro, sempre, il proprio benessere psicologico.

Gli scopi che si possono perseguire sono molteplici e rispondenti alle esigenze delle singole persone. Il lavoro tra paziente e terapeuta ha comunque avvio con una fase di consultazione psicologica finalizzata a definire con chiarezza il bisogno, fare un inquadramento del problema e stabilire le modalità di intervento terapeutico ad hoc per ogni persona.

Presso il nostro studio è possibile usufruire di vari tipi di interventi psicoterapeutici: psicoterapia cognitiva e comportamentale, psicoterapia sistemica relazionale, psicoterapia familiare, sostegno alla genitorialità, parent-training e trattamento EMDR. Il professionista valuta le varie possibilità e si decide se occorre un intervento psicoterapeutico e di quale tipo.

L’équipe del Centro si distingue per la presenza di più professionisti che, grazie ad un costante aggiornamento formativo e ad un continuo lavoro di supervisione e confronto, garantiscono un approccio multidisciplinare orientato ad accogliere l’individuo, la coppia e la famiglia.

La psicoterapia per bambini

“Fortunatamente la psiche umana, come le ossa, è fortemente incline all’autoguarigione. Il lavoro dello psicoterapeuta è di fornire quelle condizioni in cui l’autoguarigione possa meglio avvenire.”
J. Bowlby

 L’infanzia è il periodo più ricco e denso di tutta l’esistenza umana. È in questo primo stadio della vita che si sviluppano le capacità affettive e cognitive e vengono apprese le norme e i modelli di comportamento necessari all’inserimento nella società. Nel percorso di sviluppo del bambino a volte possono presentarsi difficoltà di natura emotiva e/o comportamentale. I bambini tendono a comunicare il disagio nell’ambito dei diversi e significativi contesti in cui si trovano a vivere (famiglia, scuola, gruppo di amici, ambiente sportivo), il più delle volte evidenziando comportamenti problematici o mostrandosi irritabili, ansiosi, o tristi, senza che il loro malessere possa essere sempre ricondotto dagli adulti a una motivazione precisa.

É importante per il bambino la possibilità di uno spazio per accogliere, comprendere e dare un senso a questi atteggiamenti e comportamenti, espressione evidente di un disagio emotivo.

La psicoterapia si svolge attraverso un dialogo con il bambino mediato dal gioco e dal disegno, infatti, è con questi mezzi che egli esprime i suoi pensieri, le sue preoccupazioni, le sue gioie e il suo eventuale disagio.

Il bambino possiede tutte le potenzialità per crescere, ma tali potenzialità possono venir tradotte in concrete capacità solo grazie ad adeguati interventi da parte dell’ambiente familiare. Poichè i genitori rappresentano per il bambino un punto di riferimento centrale è necessario il loro coinvolgimento, il loro sostegno e appoggio al lavoro psicoterapeutico con il bambino.

La psicoterapia per adolescenti

Impariamo a conoscere la nostra vita emotiva non tanto pensandoci su da soli, 
quanto parlandone con chi ha il potere di rendercela semanticamente intelligibile”
(Liotti, 1994)

L’adolescenza è una fase della vita delicata in cui interrogativi e crisi che riguardano il proprio sé e le relazioni con il mondo esterno (scuola, gruppo dei pari) possono in alcuni casi essere causa di intensi stati di sofferenza. La crisi adolescenziale è inevitabilmente caratterizzata da una serie di cambiamenti complessi. Per vari motivi questi cambiamenti possono non attuarsi e trasformarsi in situazioni di malessere che si configurano, non necessariamente in psicopatologia, ma in blocchi evolutivi. Per un adolescente chiedere aiuto non è semplice, poiché in tale momento è impegnato nell’acquisizione di nuovi compiti evolutivi e nel bisogno di distanziarsi dalle figure adulte e genitoriali. Spesso però il primo interlocutore è il genitore, figura fondamentale nell’accogliere e nel cogliere i primi campanelli di allarme e di sofferenza.

Quando sono presenti è possibile chiedere un incontro per valutare insieme allo psicologo l’ipotesi di intervento. L’aiuto di una figura psicologica può essere richiesto quando si presentato diverse difficoltà: rispetto alla propria identità, ai progetti di vita e alle relazioni con adulti e coetanei, in presenza di un progressivo ritiro dall’ambiente scolastico e relazionale, in caso di somatizzazioni, stati di malessere fisico senza una causa organica e vissuti corporei angosciosi, qualora si evidenziassero condotte autolesive e pensieri autodistruttivi, al verificarsi di un utilizzo eccessivo del computer e ritiro in un mondo di fantasie. Il percorso offre la possibilità di uno spazio di parola dove affrontare, insieme alla figura di uno specialista, vissuti e questioni legate a una fase di crescita delicata. Il lavoro terapeutico con il ragazzo non si esaurisce nel contatto individuale, ma deve comprendere la famiglia e spesso la scuola.

La psicoterapia per adulti

“Il vero viaggio verso la scoperta non consiste nell’andare alla ricerca di nuove terre, ma nel vedere con occhi nuovi”.
Marcel Proust

La psicoterapia è un percorso che mira ad approfondire la conoscenza di se stessi, individuando le modalità disfunzionali che impediscono di entrare in relazione con se stessi e con gli altri in modo soddisfacente. E’soprattutto un percorso di crescita e cambiamento, che ha l’obiettivo di sviluppare nel paziente un circolo virtuoso di autorealizzazione con al centro, sempre, il proprio benessere psicologico. L’introspezione e l’acquisizione di consapevolezza porteranno il soggetto a nuovi e più maturi modi di porsi in relazione con sé e con gli altri.

Qualsiasi possa essere la motivazione sottostante il disagio psicologico, l’incontro con uno psicoterapeuta, può creare uno spazio di ascolto e di profonda accettazione della sofferenza. Il paziente viene così accompagnato in un percorso di crescita personale e di conoscenza profonda di se stesso, che inizia dalla sofferenza dell’oggi per evolversi, nel tempo, nella maggiore consapevolezza degli ostacoli, in una sensazione di maggiore autenticità e capacità di  godere pienamente della propria vita. Il terapeuta introduce, attraverso la relazione terapeutica, gli elementi utili a superare il disagio, facendo leva sulle potenzialità della persona, innescando il cambiamento verso un suo equilibrio più funzionale  orientato al benessere, alla crescita personale, a una qualità di vita migliore.

Psicoterapia di coppia

Il pensare divide, il sentire unisce.”

Ezra Pound

Avere una relazione intima e soddisfacente con il proprio partner sembra essere un obiettivo universalmente condiviso, eppure, l’amore e le migliori intenzioni spesso sono insufficienti a garantire il benessere della coppia. Se non si gestisce abilmente la relazione con l’altro, in modo da valorizzare l’esperienza dello stare insieme, e se non si vigila sulle direzioni che può prendere il legame, le conseguenze maggiormente prevedibili sono l’incomprensione, la frustrazione o il rancore.

Conflitti, tensioni e rancori a volte prendono il posto dell’intimità, della comprensione e dell’entusiasmo che un tempo abitavano la vita di coppia e d’un tratto ci si scopre distanti o addirittura nemici. È in quei momenti che s’impone la necessità di fare delle scelte di cambiamento. Non è sempre facile modificare le regole del gioco per recuperare una dimensione di coppia soddisfacente e appagante e l’aiuto di un esperto può facilitare la focalizzazione dei problemi e l’attivazione delle risorse sia individuali sia di coppia, utili a trovare nuovi equilibri, rinnovando il patto coniugale o decidendo di separarsi.

Il nostro intervento con le coppie si struttura generalmente in una fase iniziale di consulenza cui segue, qualora si riscontrino le premesse adeguate, la terapia di coppia.

Sulla base di ciò, è possibile ipotizzare, e quindi iniziare, un trattamento che risponda il più possibile ai bisogni e alle esigenze della coppia e che affronti l’eventuale crisi tra i partners, restituendo ad entrambi nuove possibilità di interazione, chiavi di lettura del problema alternative alle precedenti, nuove possibilità di scambio e di incontro all’interno del legame.

La psicoterapia familiare

Se vuoi correggere il tuo regno devi prima correggere la tua provincia,
devi prima correggere la tua città;
per correggere la tua città devi prima correggere la tua tribù;
per correggere la tua tribù, devi prima correggere la tua famiglia;
e per correggere la tua famiglia,
devi correggere prima te stesso, poi….
Confucio

La psicoterapia familiare è un’esperienza che mira a favorire nuove possibilità e strategie di soluzione dei problemi familiari attraverso la ricerca di nuove forme di comunicazione e collaborazione tra i componenti della famiglia. Questo percorso di ricerca e cambiamento, oltre a permettere una più fluida espressione delle proprie esigenze personali, abbassa i livelli di tensione e conflitto e contribuisce alla rinegoziazione di nuove regole più adeguate al momento di vita o alla fase di transizione che la famiglia sta attraversando.

Si tratta di un intervento di cura rivolto alle famiglie che affrontano un particolare tipo di disagio che può presentarsi attraverso sia la sintomatologia di uno dei componenti sia un’estrema difficoltà che attraversa tutte o quasi tutte le relazioni.

La terapia familiare è un’esperienza che mira a favorire, tra i membri del nucleo familiare, la possibilità di trovare nuove e più efficaci modalità di ascolto reciproco,  di espressione dei bisogni personali, di rispettosa condivisione. Favorendo la giusta armonia tra appartenenza e separazione di ogni componente della famiglia, si procede sostenendo il percorso di crescita familiare attivando le risorse e le possibilità di cui la famiglia dispone.
L’intervento terapeutico mantiene il suo focus contemporaneamente sulla qualità delle relazioni familiari e sul benessere psicofisico di suo ciascun membro.

Assistenza psicologica e psicoterapia nei percorsi giudiziari

Nei casi di separazione conflittuale assistiamo spesso a desideri di vendetta, di rivalsa, caratterizzati da agiti aggressivi e violenti che non raramente coinvolgono i figli. Si assiste a delle vere e proprie patologie della relazione, con dinamiche disfunzionali che causano effetti critici e devastanti in tutti i protagonisti. La separazione conflittuale rappresenta, dunque, un fattore di rischio sia per la salute psicofisica dei minori sia per la qualità stessa delle relazioni familiari.

Quando separazione o divorzio sono conflittuali e diventano giudiziali, è necessaria la consulenza e sostegno dello psicologo e psicoterapeuta per tutelare i minori coinvolti.

Il Centro si occupa di valutazioni psicodiagnostiche, cura e sostegno a bambini, adolescenti e famiglie che nel corso della propria vita si trovino ad affrontare una forte sofferenza emotiva e psicologica causata da eventi traumatici o da alti livelli di conflittualità familiare.

Il centro, composto da una equipe multidisciplinare di professionisti consente di ideare e attuare prese in carico complesse in cui possono intrecciarsi anche professionalità differenti per creare percorsi che possano sintonizzarsi sui bisogni emergenti del bambino/adolescente o della famiglia.