Disturbo dello spettro autistico

Definizione e sintomi:

I disturbi dello spettro autistico, sono disturbi del neurosviluppo che coinvolge principalmente 3 aree:

  • Linguaggio e comunicazione,
  • interazione sociale
  • e interessi ristretti e stereotipati

il disturbo dello spettro autistico copre un ampio spettro di sintomi, abilità e livelli di disabilità. l’autismo varia in gravità in base al livello di compromissione che limita l’autonomia nella vita quotidiana.

i bambini con autismo hanno difficoltà a comunicare, a comprendere il pensiero altrui ed hanno una difficoltà ad esprimersi con parole o attraverso la gestualità e le espressioni facciali. si possono osservare inoltre ipersensorialità/ iposensorialità a stimoli visivo/sonori e possono essere soggetti a movimenti del corpo ripetitivi e stereotipati come dondolio, autostimolazione. inoltre possono avere risposte insolite o bizzarre alle persone, attaccamenti agli oggetti, resistenza al cambiamento nella loro routine, o comportamento aggressivo o autolesionista.

Esordio

i sintomi dell’autismo appaiono tipicamente durante i primi tre anni vi vita. alcuni bambini mostrano segni dalla nascita. altri sembrano svilupparsi normalmente all’inizio, per poi mostrare improvvisamente i sintomi quando hanno tra i 18 e 36 mesi.

Le cause

L’autismo è 4 volte più comune nei maschi rispetto alle femmine.

l’autismo è 4 volte più comune nei maschi rispetto alle femmine.

le cause risultano ad oggi ancora sconosciute. i ricercatori concordano nell’affermare che nei disturbi dello spettro autistico entrano in gioco cause neurobiologiche, costituzionali e psico-ambientali acquisite. esistono 3 categorie di fattori di rischio:

  • genetico,
  • ambientale,
  • differenze nella biologia cerebrale.

La diagnosi

L’autismo può dunque essere diagnosticato in modo affidabile prima dei 3 anni e la diagnosi precoce è appannaggio di specialisti attenti e formati, poiché i primi indicatori affidabili concernono soprattutto anomalie qualitative talvolta molto lievi del comportamento sociale.

la diagnosi di disturbo dello spettro autistico viene fatta con riferimento alla classificazione internazionale dei disturbi mentali attraverso il dsm che ad oggi è alla 5 versione. per una diagnosi precoce dell’autismo è utile conoscere e prestare attenzione ad alcuni segnali quali mancanza o ritardo di linguaggio, assenza contatto oculare, mancata risposta al nome, facile frustrabilità, interessi sensoriali particolari, assenza di gioco simbolico,ritardo o assenza di linguaggio, assenza di gesti quali l’ indicare.

l’dentificazione precoce dell’autismo rappresenta una sfida importante poiché permette una presa in carico ad un’età dove alcuni processi di sviluppo possono ancora venire modificati.

le ricerche che valutano gli effetti di un intervento precoce ( già a partire dai 18-24 mesi di età)su bambini che mostrano già alcuni segnali di rischio mostrano che i bambini beneficiari di tali interventi presentano dei progressi significativi sul piano cognitivo, emotivo e sociale.

l’autismo può dunque essere diagnosticato in modo affidabile prima dei 3 anni e la diagnosi precoce è appannaggio di specialisti attenti e formati, poiché i primi indicatori affidabili concernono soprattutto anomalie qualitative talvolta molto lievi del comportamento sociale.

Servizi offerti

Presso lo studio vengono svolte attività rivolte a persone con disturbo dello spettro ( bambini, adolescenti, adulti) riguardanti :

  • valutazione e diagnosi: con somministrazione di test sintomatologici, ( ados-2/ adi-r), normativi e funzionali (profilo funzionale pep-3 e ttap; schopler);
  • programmazione di interventi psicoeducativi: attraverso la stesura di un profilo funzionale individualizzato;
  • teacher training: collaborazione con la scuola per la stesura di pei e pdp, consulenze e supervisioni su strategie di gestione del comportamento problema;
  • iteacher training: collaborazione con la scuola per la stesura di pei e pdp, consulenze e supervisioni su strategie di gestione del comportamento problemaper i bambini l’intervento psicoeducativo proposto dallo studio avviene in collaborazione con gli educatori “naturali” della persona con disturbo dello spettro autistic, ovvero i genitori e gli insegnanti, nel contesto domestico e scolastico oltre che presso lo studio stesso;
  • servizio di compagno adulto per gli adolescenti e gli adulti con il supporto di educatori specializzati;
  • parent training nel quale aumentare le informazioni sulla diagnosi, effettuare un percorso di consapevolezza e accettazione della diagnosi, sostenere la genitorialità, condividere strategie per la gestione dei conflitti.;
  • terapia mediata dai genitori;
  • psicoterapia ad orientamento cognitivo-comportamentale per bambini/ragazzi/adulti nello spettro autistico ad alto funzionamento o con sindrome di asperger;
  • terapia di gruppo;
  • formazione teorico/pratica e supervisione rivolta a singoli, scuole, enti, cooperative e associazioni.

Le metodologie

La cornice all’interno della quale ci muoviamo è quella psicoeducativa e terapeutica di matrice cognitivo-comportamentale, riconosciuta dalle Linee Guida per i disturbi dello spettro autistico: Società Italiana di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, OMS: Organizzazione Mondiale di Sanità, che consistono in raccomandazioni per la pratica clinica ricavate dai dati scientifici prodotti dalla letteratura internazionale, secondo una metodologia di ricerca evidence based.

Ci avvaliamo pertanto dei principi di:

  • Tecniche di analisi Applicata del comportamento ( ABA).
  • Denver Model ( ESDM) ad opera di personale certificato nel metodo.
  • Educazione Strutturata (TEACCH).
  • Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
  • Trattamento logopedico specifico con l’ausilio di tecniche quali il prompt ad opera di personale certificato nel metodo.